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Questo blog è il frutto di un atelier di scrittura pratico e virtuale a cui partecipano gli allievi del Centre Italiance.

lunedì 25 giugno 2012

Un po' per me




Vorrei saper suonare sia il piano che la chitarra che il basso.
Non vorrei imparare il solfeggio che mi sembra scritto come il cinese.
Non vorrei lavorare, mi prende troppo tempo.
Vorrei, ogni tempo, dare una mano a chi ha bisogno e a chi mi piace, ma solo se me lo chiedesse
Vorrei vivere in un paese in cui la temperatura variasse tra i 25 e 35 gradi, e dove piovesse solo di notte, un paese lungo il mare mediterraneo.
Vorrei una piccola casa imbiancata di calce o colori circondata dalla natura: terra porpora, cielo azzuro
una piccola terrazza per bere il caffè del mattino e dormire all'aperto d'estate. 
Non vorrei vicini.
Vorrei un fico, un mandorlo, un ulivo e per le fragranze un mimosa e un albero del pepe. Basta per il momento
Un po' per il mondo
Non vorrei che la violenza esistasse
Vorrei che la scatola di Pandora non fosse mai stata aperta, tranne la speranza metafisica
Vorrei credere in qualcosa. Non l' ho ancora trovato e nessuno si è manifestato
Vorrei reincarnarmi in un animale aquatico. Non vorrei essere un pesce d'allevamento, ancora di meno un pangasio asiatico 
Ultime volontà
Non vorrei essere né seppellita né cremata
Ma che il giorno previsto entrassi in mare da sola ci restassi, tranquilla.
Ma forse quel giorno avrei ancora qualcosa da fare.

venerdì 22 giugno 2012

Salammbô

1862, Gustave Flaubert
Romanzo Storico
La storia si svolge nel terzo secolo durante le guerre puniche che oppongono Roma e Cartagine.
Due capi di mercenari che hanno combattuto accanto a Amilcare si rivoltano contro di lui  per un' ingiustizia che credono di aver subito.
Per vendetta assaltano la sua dimora. La figlia di Amilcare Salammbô, scende dal palazzo per calmarli e i due capi s' inamorrano di Salammbô…
Gustave Flaubert nel 1958 è andato in Tunisia per immergersi nell'ambiente. Il linguaggio e la scelta lessicale sono ispirati dalle descrizioni di Plutarco, Plinio Il Giovane, Ippocrate e altri.
Questo romanzo ci dondola senza tregua tra descrizioni crudeli, barbari,combattimenti feroci e il massimo della raffinatezza, bellezza e sensualità.
L’oriente e l’esotismo affascinano. Mi sono meravigliata davanti alle descrizioni di Salammbô
tanto bella e sensuale quanto crudele, avrei voluto esserci.

giovedì 19 aprile 2012

Zuppa corta

Ricetta Marsiglio/Ligure della nonna Naure Varese.
Ingredienti per cinque persone:1 kilo di pomodori di provenienza romana, 1 cipolla (rossa di preferenza) 1 testa d'aglio 5 pezzi di capocollo di montone (o di costola, ma è piu caro),  mezzo bicchiere di vino rosso, 5 cucchiai d'olio di oliva, origano, sale, pepe, 1 kilo di pasta di preferenza : penne rigate o maccheroni o trofie( quell'ultima resta piu soda), Peccorino o parmigiano grattugiato (a piacere).
Cosa vi occorre: 1 pentola per la salsa, 1 spaghetierra per la pasta.
Come procedere:
1-Tagliare la cipolla, l'aglio e metterli nella pentola con l'olio sul fuoco vivo, metterci i pomodori (senza la pelle e passati di preferenza) quando friggono, aggiungete il vino poi la carne e in fine il sale il pepe e l'origano. Mettete il coperchio. Lasciate cucinare a fuoco basso circa 40 minuti.
2 -Fate cuocere la pasta 2 minuti nell'acqua bollente e salata.Metterla nella scolapasta e finire la cottura nella salsa per tre minuti ( per ottenere pasta al dente). Servite quando tutto è ancora caldo.  Aggiungete il formaggio grattugiato e disponeste la carne sotto la pasta.
A partire da questo momento non parlate piu ! la pasta si mangia calda sostituisco qualche volta l'origano alla maggiorana.
A dire il vero te la consiglio, è facile non troppo cara e molto saporita.
Buon appetito!


Le Rondini

Una canzone che mi racconta della libertà e dei sogni... l'idea di volare.
La dolcezza che attraversa la canzone e il mistero della vita animale.
La comprensione dell'amore.
Dalla mi fa pensare all'italia.
Le Rondini - Lucio Dalla 1990 per ascoltarla fai click.

I nostri redattori: Jeanne

Mi chiamo Jeanne e vivo a Parigi però ho sempre amato l'Italia e per questo mi sono decisa a imparare l'italiano. Imparo l'italiano con Mauro che è un professore molto bravo, anzi bravissimo... molto attento, è un vero piacere seguire i suoi corsi.
Ho cominciato da poco e allora sono breve... mi mancano ancora le parole.
Mi piace la lettura, il cinema, la radio e il mio gatto tutto grigio.
Spero di fare progressi e parlare meglio quando andrò a trovare i miei amici che vivono in Italia.

martedì 17 aprile 2012

Il ritorno della fratellanza


Un libro di Camillieri Andrea.
Favara. Sicilia.
Tre colpi timidi alla porta lo risvegliarono.
Non aspettava nessuno, erano le sei del mattino.
Aprì.
Senza dire una parola un bambino gli diede un foglio e fuggì.
Si accorse solo dopo che il ragazzino scappando aveva lasciato lì una valigetta chiusa a chiave.
Senza rifflettere lesse: Spetta a te portare la roba a chi sai e dove sai... o la porti o muori.
Improvvisamente Ugo penso che stesse per morire.
Poi si pizzicò la guancia.
Non era un incubo.
Gli sembrava che stesse divantando matto.

giovedì 12 aprile 2012

Gnocco fritto di Franca, la mia vicina

Ricetta Tipica emiliana, accompagnato da affettati misti, lardo e parmigiano. Ottimo anche come dolce con crema di cioccolato spalmabile o marmellata. Utensili: un mattarello,una rotella taglia-pasta, una padella e una schiumarola. Ingredienti per 500 gr.di farina: 30 gr. di burro oppure 2 cucchiai grandi di olio d'oliva, 1/4 di litro di acqua e latte mescolati insieme e in egual misura, un sacchetto di lievito, sale e olio per friggere. Setacciate la farina e disponetela a fontana sul tavolo, aggiungete l'olio, l'acqua ed il latte tiepidi, il sacchetto di lievito e un pizzico di sale. Lavorate bene l'impasto fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo che farete riposare per almeno mezz'ora. Con il mattarello tirate una sfoglia molto sottile e con la rotella taglia-pasta tagliate gli gnocchi della grandezza che preferite. Immergeteli nell'olio bollente e scolateli non appena saranno dorati e croccanti. L'impasto si gonfia e cuoce in brevissimo tempo. È possibile aggiungere un po' di parmiggiano grattugiato sulla pasta prima di friggerla e richiudendola su se stessa, otterrete così dei piccoli calzoni fritti al gusto di parmigiano. Non è altro che pasta di pane fritta ma la mia vicina è diventata una buona amica!